Visitare Bruxelles

Grand Place di BruxellesCome ogni capitale europea Bruxelles conserva nei suoi sfarzosi palazzi e monumenti le testimonianze della sua storia. Per ripercorrerla non dovete far altro che raggiungere il cuore della città vecchia, la splendida Grand Place, vero gioiello dell'architettura belga, e cominciare da qui la vostra passeggiata. La piazza, dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità, nel secolo XI era sede di un grande mercato e nel secolo XVIII divenne l'immagine dell'importanza commerciale, politica e culturale della città.

Sulla piazza si affacciano numerosi edifici storici, alcuni dei quali andarono distrutti durante l'assedio del 1695 e ricostruiti nel XVII secolo. Fra questi spicca lo splendido Hôtel de Ville-Stadhuis (Municipio), uno dei più significativi esempi belgi di architettura gotica profana. Seguono il Palazzo dei duchi di Brabante del 1698, in stile classicheggiante, La Maison du Roi (Palazzo reale) che, nonostante il nome, non fu mai sede di re ma nacque come mercato del pane; attualmente è la sede del Museo municipale. Sulla piazza si affacciano anche gli antichi Palazzi delle Corporazioni con le splendide facciate: la Maison du Canard (la casa dei merciai), le Cornet (la corporazione dei battellieri), la Louve (la corporazione degli arcieri), Le Sac (la corporazione degli ebanisti).

Non lontano dalla piazza, una volta superata la leggendaria statua di Everard't Serclaes, il bronzo dormiente nella RManneken Pis Bruxellesue Charles Buls (che vuole portare fortuna a chiunque ne accarezzi il braccio), e giunti all'angolo delle vie Eikstraat e Stoofstraat, si arriva ad ammirare il Manneken Pis, una piccola statua in bronzo, inizialmente anche un po' difficile da individuare così quasi mimetizzata nell'edificio che la ospita, ma di cui tutti portano a casa una foto: è famosa perché ritrae un bimbo che fà pipì. La curiosità viene naturale, quale sarà la storia di questa inconsueta e famosa statuina? Una leggenda narra che questo bambino avrebbe salvato Bruxelles da un incendio; qualunque sia il motivo i brussellesi ne hanno fatto la loro mascotte e in occasioni di eventi speciali, per esempio durante le festività pubbliche, la statua viene addirittura abbigliata in maniera adeguata all'evento: pensate che il suo guardaroba personale conta quasi 700 abiti!

A nord della Grand Place su l'Ilot Sacre (Isolotto sacro), si apre una rete di strette stradine, le Galeries Saint Hubert, considerate le prime gallerie coperte d'Europa, e troviamo la Cattedrale di Saint-Michel dell'XI secolo, più volte ingrandita nel corso del tempo. Merita una visita anche la chiesa di Notre Dame du Sablon intorno alla quale è nata una leggenda che vede protagonista Beatrice Soetkens, una sorta di Giovanna d'Arco locale e che ha dato origine ad un'antica processione che si celebra ancora oggi. Non molto lontano, proprio di fronte al parco di Bruxelles, troviamo la place des Palais e il Palays Royal, edificato all'inizio del '900 su un antico castello reale distrutto in un incendio nel 1731. In realtà non è sede reale ma è utilizzato in occasione di feste e ricevimenti.

Bruxelles offre anche magnifici esempi di Art nouveau nelle opere realizzate da Victor Horta: l'Hotel van Eetvelde, Museo Horta Bruxellesl'Hotel Solvay, l'Hotel Tassel e la Casa Atelier che apparteneva all'artista stesso. Il Museo Horta, situato in St Gilles, e i suoi edifici, sono considerati la culla dello stile Art Nouveau del Belgio, con la sua fluida e sinuosa architettura ha reso la città ancora più amata e apprezzata.

Tra gli altri musei di Bruxelles non si possono non visitare il Museo Bruxellois de la Gueze, dell'antica birreria Cantillon, il Museo David e Alice Van Buuren, che espone al pubblico la sua grande anima Art Deco, il Museo Reale de l'Afrique Centrale, che racconta della storia degli ex possedimenti del Belgio e ancora il Museo Bruxella, il Museo delle Belle Arti, il Museo del Cioccolato e soprattutto il Museo de la Bande Dessinée (Museo del Fumetto). Ma poi ci sono anche il Museo du Cinquantenaire, il Museo Renè Magritte, il Museo des Instruments de Musique che ospita la più grande collezione al mondo di strumenti musicali, insomma sono incredibilmente tanti i musei da visitare in città.

Non potete andare via da Bruxelles senza aver visto l'avveniristico Atomium, una tra le mete classiche della città, imponente costruzione in acciaio eretta in occasione dell'Esposizione Universale del 1958 che rappresenta una molecola di cristallo di ferro ingrandita 165 miliardi di volte. La struttura ospita un ristorante ed alcuni spazi espositivi destinati a mostre di carattere scientifico.

 

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