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Per parlare del Trattato di Londra e della nascita del Lussemburgo belga partiamo dalla Cattedrale di Notre Dame di Lussemburgo. Se si visita la Cattedrale prima di entrare nella chiesa, si può leggere una breve storia del Granducato, scoprendo cose interessanti, tra cui due, tra di esse legare. La prima è che un tempo il territorio era più esteso. La seconda è che buona parte del territorio mancante è stata data al Belgio. Quindi, il Granducato di Lussemburgo precede il Lussemburgo belga.
Le storie dei Lussemburghesi e dei Belgi sono state spesso legate. Dal 1147 al 1236 la casa Regnante in Lussemburgo sono i Namur. Dal 1443 al 1506 il Lussemburgo è dominio dei Borgogognoni, con capitale a Bruxelles. Successivamente, con Carlo V ed eredi, Belgio Lussemburgo passano sotto il controllo prima del Sacro Romano Impero e poi del Regno di Spagna. A partire dalla pace di Utrecht, del 1713, che fa seguito alla Guerra di Successione Spagnola, la Spagna cede all?Austria i Paesi Bassi meridionali, cioè grossomodo il Belgio, e la Lombardia1. Gli Austriaci governano per un'ottantina d'anni il Belgio e anche il Lussemburgo, fino al 1794, quando arriva Napoleone. Nel periodo asburgico, c'è da ricordare la rivolta del 1789 contro le riforme anticattoliche dell?imperatore Giuseppe II. Il Lussemburgo rimase francese anche sotto la Prima Repubblica e sotto l'Impero di Napoleone, e anche il Belgio, in seguito ai Trattato di Campoformio. Nel 1815, dal Congresso di Vienna viene creato il Regno dei Paesi Bassi, che comprende anche le province meridionali cattoliche, cioè il Belgio. Il Lussemburgo diventa granducato, sotto la sovranità di Guglielmo2 . Nel 1830 scoppia la rivolta belga contro Guglielmo e vi prende parte anche il Lussemburgo. Dopo la proclamazione del Regno del Belgio, che risale al 1830, la parte occidentale del Lussemburgo, in gran parte abitata da Valloni, viene data al Belgio e prende il nome di Lussemburgo Belga. A determinarlo è il I Trattato di Londra, detto anche Trattato dei Ventiquattro articoli. Nel 1839, con il II Trattato di Londra, il Lussemburgo belga viene confermato al neonato regno di Leopoldo, anche se con un'estensione dimezzata, come dimezzata è la provincia del Limburgo, il cui capoluogo viene spostato da Maastricht a Hasselt. Maastricht e il resto del Limburgo vennero ceduti all'Olanda. Il documento testimonia come le grandi potenze si fossero erette a protettrici del Belgio. La protezione del Belgio da parte delle superpotenze è evidente nel momento in cui i Paesi Bassi invadono il Belgio, con l'intervento delle truppe francesi. Durante questa campagna, gli olandesi prendono Anversa, che viene restituita al Belgio dal Maresciallo Gerard. Il re Guglielmo accetta il trattato solo il 14 marzo nel 1838, anche per via dell'accrescimento dei suoi territori. Articolo di Massimiliano Priore 1 Con il Trattato di Utrecht, il Regno di Savoia ottiene la Sicilia, che in seguito scambierà con la Sardegna. Siamo di fronte al primo nocciolo di una potenza sabauda in Italia. 2 La casata di Guglielmo era Orange-Nassau, ancora regnante in Olanda, e quella degli attuali granduchi lussemburghesi è Nassau-Weilburg. L?attuale granduca Jean discende dal ramo Parma dei Borboni.
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