Torri e campanili del Belgio

Torri e campanili del Belgio

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Torri e campanili del Belgio

Campanili BelgioL'Unesco, l'importante organismo delle Nazioni Unite, che ogni anno identifica i siti e il Patrimonio storico-culturale e naturale appartenente all'Umanità intera, ha indicato le Torri e i campanili del Belgio (ma anche quelli della Francia), in francese chiamati Befrois e in olandese chiamati Belfort, come appartenente alla lista dal 1999. 32 torri nel suo primo elenco di Campanili delle Fiandre e della Vallonia nel 1999. Nel 2005 vennero aggiunti anche il campanile di Gembloux (in Vallonia). Sono campanili medievali principalmente posizionati nei centri urbani e collegato al municipio o alla chiesa. Al loro tempo, i campanili rappresentato la crescente d'importanza delle città, che andava a svilupparsi dal sistema feudale nel Medioevo.

Costruiti tra i secoli XI e XVII, in stile romano, gotico, rinascimentale e barocco, sono segni molto significativi della vittoria delle libertà  civiche e civili. Sono un tipico esempio architettonico delle città della Contea storica delle Fiandre e del Ducato di Brabante, che è diventata indipendente dal sistema feudale nel tardo Medioevo. Inizialmente venivano utilizzati come torri di avvistamento, ma erano anche utilizzati come archivi della città, luogo di incontro del consiglio comunale e per altri scopi. La maggior parte dei campanili sono allegati o integrati con il municipio, la sala di mercato, o la chiesa principale della città. Dotati di campane, di orologio meccanico e di un carillon, sono diventati un importante simbolo della vita urbana della città e della regione.

Mentre le città tedesche, italiane e inglesi hanno per lo più optato per la costruzione di  grandi municipi, in gran parte dell’Europa nord-occidentale (Francia, Belgio e Olanda), una maggiore enfasi fu posta sulla costruzione di campanili. I campanili del Belgio sono esempi eccezionali di una forma di architettura urbana adeguata alle esigenze politiche e spirituali dell'epoca. Oltre al loro grande valore architettonico, i campanili sono stati un potente simbolo di transizione dal feudalesimo alla società mercantile urbana, la stessa che ha svolto un ruolo vitale nello sviluppo dell'Europa medievale. Torri e campanili del Belgio

Originariamente, il campanile fu costruito come segno di autonomia comunale sancita e legittimata dalla Carta urbana e come il simbolo stesso della libertà ottenuta. Rispetto alle fortezze (simbolo della signoria feudale) e al campanile propriamente ecclesiastico (simbolo della Chiesa), la torre campanaria, detta anche terza torre, nel paesaggio urbano rappresentava il simbolo del potere dei consiglieri municipali. Nel corso dei secoli hanno sempre più rappresentato l’influenza e la ricchezza della città. Un esempio tipico ci è dato dalla città di Tournai, il suo splendido campanile è ubicato a poca distanza dalla cattedrale. Fu costruito nel 1187 ed è datato come il campanile più antico in Belgio. Ha un’altezza di 72 metri e dall’alto è possibile avere una splendida vista della città e dei dintorni. La torre di Anversa ha un’altezza di 127 metri, posta a nord della cattedrale gotica, e costruita come campanile della chiesa a spese della città stessa. L’orologio attuale risale al 1786 e il carillon è della metà del secolo XVII.

Il campanile di Dendermonde del secolo XIV era in origine una torre d’angolo del Palazzo del Tessuto, successivamente ampliato e trasformato in municipio, nel corso del secolo XV. La sua parte in pietra naturale, con la caratteristica facciata e le statue nelle nicchie, sopravvisse ai tempi turbolenti e alle guerre che lasciarono quasi tutta la città in rovina. L’attuale complesso della torre campanaria e il municipio sono i conseguenza una testimonianza vivente della fortuna di questa città commerciale sorta fra i fiumi Dender e Schelda.

Il robusto campanile di Ypres, dalla metà del secolo XIII sovrasta il tetto della enorme e antica Casa d'Asta del Tessuto, che con i suoi 132 metri, dimostra l’importanza e la ricchezza della città. La parte centrale dell’alto campanile di Lier risale al 1369, mentre la parte superiore è degli inizi del ‘500. Originariamente fiancheggiava la Casa del Tessuto, che fu ricostruita come sala comune e poi sostituita dall’attuale edificio rococò negli anni 1740-1745. Come torre di avvistamento, il campanile in origine ospitava le campane della città; queste ultime furono trasferite alla torre di St. Gummaruskerk, dove per l’interazione stessa tra potere religioso e civile, venivano tenuti anche gli archivi. Durante le guerre religiose nel secolo XVI vennero distrutti. A Leuven, secondo l'uso Brabantino, gli statuti della città venivano conservati nel campanile della chiesa, e più precisamente in una sala a volta, conosciuta come sala San Pietro.

Incontriamo i campanili UNESCO del Belgio nelle città delle Fiandre di: Anversa, Herentals, Lier; Mechelen, Bruges, Diksmuide, Kortrijk, Lo-Reninge, Menen, Nieuwpoort, Roeselare, Tielt, Veurne, Ypres, Aalst, Dendermonde, Eeklo, Gand, Oudenaarde, Leuven, Tienen, Zoutleeuw, Sint-Truiden, Tongeren. Incontriamo i campanili UNESCO nelle città della Vallonia di: Binche, Charleroi, Mons, Thuin, Tournai, Gemloux, Namur.

 

 

 

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