Thuin

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Belgio

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Guida alle città Belghe
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Thuin non lontana da Charleroi (15 km) è a soli 25 km dalla Francia, è famosa per essere stata costruita sulla roccia, là dove il fiume Sambre confluisce con il Biesmelle, si trova nella provincia di Hainaut e ha circa 14.000 abitanti. La città è nota in particolare per i suoi Jardin Suspendus, ed ha una parte alta e una bassa (Ville Haute e Ville Basse), chiaro segno del suo sviluppo storico.

La storia di Thuin inizia nel periodo neolitico. Nel 1963 alcune ricerche archeologiche scoprirono una necropoli gallo-romana. Alcuni documenti confermano l'esistenza di un gruppo di case raggruppate intorno ad un castello, il cui nome era Tudinio, a partire dal IX secolo. Il piccolo agglomerato urbano fu annesso al Principato di Liegi nel 888, e vi rimase fino all'evento della Rivoluzione Francese e alla conseguente soppressione del Principato. Durante tutto questo periodo Thuin era conosciuta come una 'bonnes ville', una delle città principali del principato. Fu il principe vescovo Notger ad edificare il primo muro in pietra nel 972 intorno al proprio 'castrum'. Le mura cittadine vennero poi ampliate con lo sviluppo demografico del XII secolo e nuovamente nel XV secolo. La città si ritrovò spesse volte, in particolare nel 1053, 1298 e 1408 nel mezzo dei conflitti militari tra il Principato di Liegi e quello della Contea di Hainaut. L'assedio maggiore, alla città, che fallì, avvenne nel 1655, ad opera del principe Luigi II di Borbone-Condè, al servizio della Spagna.  Questo episodio, come altri nella storia della città, diedero vita a numerose superstizione, tutte attribuite alla miracolosa intercessione di San Rocco, oggi ampiamente celebrato dalla cultura religiosa locale.  Nel 1675 la città venne tuttavia catturata dai francesi per poi essere affidata due anni più tardi all'enclave di Liegi con il Trattato di Nijmegen. La città venne quindi occupata dalla Spagna e dall'Austria, seguendo le sorti della sua regione e della nazione con l'indipendenza del Belgio nel 1830.

Oggi Thuin si presenta al visitatore come una città molto caratteristica; impossibile non ammirarne la struttura urbana e architettonica sviluppatasi lungo i secoli. Nella città bassa, situata presso il fiume Sambre, ancora si trovano gli antichi quartieri del lungo fiume con il porto fluviale e le chiatte. Nella città alta, si conservano in modo eccellente diversi antichi edifici, alcuni dei quali adibiti ad un diverso uso rispetto a quello storico. Le antiche mura del XV secolo sono anch'esse ben mantenute.

Le attrazioni turistiche in città sono diverse, tra le principali citiamo i resti dell'Abbazia di Aulne, in origine un monastero benedettino del 637, poi diventato monastero agostiniano nel 1144 e quindi monastero cistercense. Al suo interno era presente una biblioteca contenente oltre 40.000 libri tra cui importanti manoscritti, distrutti insieme a parte del monastero dall'incendio del XVIII secolo per mano delle truppe francesi. Nelle vicinanze sono presenti il Birrificio della Val de Sambre, dove è possibile la degustazione dei prodotti, diversi pub, ristoranti e sentieri naturali perfetti per salutari camminate.
La città alta ospita uno dei 32 'Beffroi', le torri campanarie delle Fiandre e della Vallonia appartenenti alla lista UNESCO del patrimonio dell'umanità (ID 943-031). Dal 2004, dalla cima della torre si ammira uno splendido panorama su tutta la valle fluviale, uno spettacolo indimenticabile soprattutto al tramonto. Il suo carrillon è composto da 24 campane.

I Jardins Suspendus, sono uno dei motivi di attrazione della città. Si tratta di tipici giardini a terrazza, che come sospesi nel cielo decorano Thuin fin dai tempi antichi. Il poeta Jean de la Biemelle ne descriveva la bellezza raffigurandoli come delle cascate naturali in pendenza tra il cielo e il fiume, ricchi di piante, fiori e alberi da frutta. Oggi i giardini, sapientemente mantenuti e restaurati sono parte di un itinerario turistico al quale si accede esclusivamente a piedi tramite diversi segnali indicativi.
Diversi i musei presenti in città, si menzionano in particolare il Musée de la batellerie, il museo della navigazione fluviale, dove sono ospitate fotografie, oggetti, documenti. Il circuito del museo comprende inoltre una visita alle antiche imbarcazioni fluviali presenti con tanto di giardino e decorazioni tipiche. Le Musée de l'Imprimerie, museo della stampa è anch'esso interessante da visitare, come anche lo è la Distilleria di Biercée dove viene distillata la famosa Eau de Villée (Poire William e Petit Pecket), al momento l'unica distilleria di frutti di bosco del Belgio. Da non perdere inoltre il Musée du Tram dove potrete ammirare i mezzi in uso fino agli anni '40 e '50, il museo anche conosciuto con il nome Asvi è visitabile online presso la Association pour la sauvegarde du Vicinal.

Non perdete occasione infine di una gita in battello lungo il fiume Sambre o nei dintorni ai vicini villaggi di Ragnies e Lobbes, tra i più belli del Belgio.

 

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