Ma se Doagio, Lilla, Guanto e Bruggia potesser, tosto ne saria vendetta; e io la cheggio a lui che tutto giuggia Nel Canto XX dl Purgatorio, Dante parla di Bruges, segno che la fama di quella città era arrivata anche nell'Italia centrale dell'epoca. Fama raggiunta grazie ai traffici commerciali. Molti italiani andavano nelle Fiandre, provenenti nord, tanto che la parola lombard arrivò a identificare i mercanti italiani e tuttora ad Anversa c'à Lombard Straat. Ogni tipo di merce arrivava nel porto di Bruges, che era considerato il più importante, o almeno tra i più importanti. A fargli concorrenza c'era quello di Anversa. C'era rotta, detta Rotta di Fiandra, che da Gibilterra arrivava a Bruges e ad Anversa. Splendore di Bruges: Il collegamento al mare di Bruges si chiamava Zwyn, il fiume sul cui estuario la città sorse. Vi transitavano soprattutto flussi finanziari, con tanto di lettere di credito (attività tipica degli italiani, i famosi lombardi), stoffe, pesce, spezie, birra, grano, materiali preziosi e altro ancora. Uno dei motivi della fioritura del porto di Bruges fu anche l'accordo con gli inglesi. Quando i fiamminghi si accorsero che le navi grandi non riuscivano più ad accedere al porto di Damme, che era quello di cui usufruiva, costruirono un sistema di chiuse a porte doppie, alquanto innovativo per l'epoca, vale a dire la metà del dodicesimo secolo. Bruges divenne uno degli snodi commerciali più importanti d'Europa, con una fortissima presenza di mercanti stranieri. La borsa valori nacque qui.
Decadenza e rinascita: A poco a poco, la città decadde. Il motivo principale viene addebitato all'insabbiamento dello Zwyn, che impediva l'accesso al mare ma anche le guerre dell'epoca. I mercanti si trasferirono ad Anversa, che si sostituì a Bruges nel possedere il primato del porto più fiorente. Grazie al libro "Bruges la morta" divenne una meta turistica letteraria. Nel 2000, il centro medievale di Bruges è stato proclamato dall'Unesco patrimonio dell'Umanità e nel 2002 è stata capitale europea della cultura, insieme a Salamanca. Spiccarono la mostra su Van Eyck e i primitivi fiamminghi e un?attenzione all'architettura contemporanea.
Porti di Bruges Un tempo, il porto di Bruges era Damme, che oggi una cittadina in provincia di Bruges, oggi il porto della città viene universalmente considerato quello di Zeebrugge. Massimiliano Priore |