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Roland de Lassus, conosciuto da noi, con il nome latinizzato di Orlando di Lasso è stato un compositore belga del XVI secolo, versatile e geniale maestro della polifonia cinquecentesca europea . Nacque a Mons nella provincia di Hainaut, in Belgio nel 1532 sviluppando fin da piccolo notevoli doti canore e diventando ben presto un richiesto corista. Pare che Orlando fosse talmente bello e bravo che venne rapito tre volte da emissari di ricchi nobili che volevano farlo cantare presso le proprie corti. All'età di 12 venne introdotto liberamente alla corte di Ferrante Gonzaga, governatore di Milano e della Sicilia di Carlo V d'Asburgo e terzogenito di Isabella d'Este e Francesco II Gonzaga. Con il Gonzaga il giovane Orlando viaggiò in diversi luoghi, sia in Italia che in Francia. A Milano fu introdotto alla musica madrigale dal musicista L?Hoste da Reggio, che ebbe una notevole influenza sulla sua formazione musicale. Nel 1553, ormai ventenne, il suo talento era conosciuto negli ambienti delle corti rinascimentali. Divenne maestro del coro della celebre cappella della basilica di S. Giovanni in Laterano a Roma (sostituito da Pierluigi da Palestrina). In precedenza aveva lavorato con Costantino Castrioto a Napoli e con Cosimo I a Firenze.
Durante il soggiorno presso il Duca di Baviera, Alberto V, nel 1556, Di Lasso compose numerose opere di musica sacra, che tuttavia vennero ritoccate dal successore del duca, inflessibile seguace della contro-riforma. Nello stesso periodo, tra il 1555 e il 1556, vennero pubblicati alcuni dei suoi lavori ad Anversa, mentre nel 1555 Antonio Gardane a Venezia pubblicò il primo libro di un madrigale in 5 parti. Nel 1558 sposò Regina Wäckinger. Durante gli anni sessanta del XVI secolo, Orlando di Lasso era già un famoso compositore conosciuto nelle corti di tutta Europa. Fu maestro di giovani compositori come Andrea e Giovanni Gabrieli. La sua fama fu tale che nel 1570 l'Imperatore Massimiliano II lo insignì di titolo nobiliare, il Papa Gregorio XIII gli diede il titolo di cavaliere, e il re di Francia gli fece dono della Croce di Malta. Nonostante i frequenti viaggi in Italia e in Francia, rimase fedele per tutta la vita alla corte tedesca che ne assicurava la stabilità della sua posizione. Negli ultimi anni della sua vita compose una delle sue opere maggiori: 21 madrigali spirituali conosciuti come 'Lagrime di San Pietro', dedicati al Papa Clemente VIII. Orlando di Lasso morì a Monaco il 14 giugno del 1594; pare lo stesso giorno in cui gli venne spedita una lettera di licenziamento per ragioni economiche, lettera che tuttavia mai ebbe modo di leggere. I suoi due figli, Rodolfo e Ferdinando pubblicarono nel 1619 'Magnus Opus Musicum. Le composizioni di Orlando di Lasso fanno parte del prezioso bagaglio culturale della musica sacro-religiosa del rinascimento europeo. Completò il perfezionamento della polifonica nella forma a 5 voci, creò musica sacra, messe e mottetti, tra cui i celebri 7 Salmi Penitenziali e le Prophetiae Sibyllarum (intorno agli anni del 1560). Fu amato in Francia per la sua 'Susanne un jour', chanson del periodo francese, in Germania per le sue romanze 'lieder' dai testi profani e religiosi e in Italia per il suo prezioso contributo prestato nei 'madrigali' (287 madrigali italiani da quattro a dieci voci). Le sue opere di musica (un totale di 2000 lavori tra opere in latino, francese, italiano e tedesco) rimangono ancora oggi tra le maggiori esistenti, preziose creazioni di un compositore estremamente appassionato dell'arte della musica, il Principe della Musica, Princeps Musicorum come ancora oggi viene considerato. |