Rochefort

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Rochefort BelgioRochefort è una città situata a sud est del Belgio, nella provincia di Namur. Molto vicina alle Ardenne, è bagnata dal fiume Lomme, un tributario del più grande fiume Lesse. La si apprezza soprattutto per le sue origini, non tanto quelle più recenti, che risalgono al periodo romano, quanto quelle più antiche, che i ritrovamenti nelle vicine grotte sotterranee fanno probabilmente risalire all'età del ferro.

Ad oggi i suoi abitanti non sono numerosi, neanche 13.000, fattore che pone la località in un contesto tranquillo e poco frenetico, circondato da una natura fertile e ben curata. La stessa tranquillità non caratterizzava di sicuro la Rochefort medievale, quando nel corso del secolo XII, fu capace di svilupparsi in un centro di commercio molto conosciuto. Si trovava infatti posizionata nel punto in cui la strada per St Hubert incrociava quella che da Liegi portava a Bouillon, questo spiega come il luogo abbia potuto acquisire una certa importanza. La località si trovava sotto la protezione del castello feudale della contea, le cui rovine oggi costituiscono motivo di maggiore attrazione da parte dei visitatori.Rochefort

A soli 2 km da Rochefort, un po' nascosta alla fine di una piccola strada che conduce nel bosco, si consiglia la visita all'Abbazia di Rochefort di San Remy, simile a quelle di Chimay e Westvleteren (dove troviamo la bella Abbazia di St. Sixtus) tutte appartenenti ai monaci Cistercensi (di Stretta Osservanza). L'abbazia è famosa per la sua vita spirituale e, diremo soprattutto, per produrre le tipiche bevande del Belgio, le birre! la sua fabbrica di birra è una delle poche produttrici al mondo di birra trappista (esistono sei ordini monastici in Belgio titolati alla produzione della Birra trappista, un settimo lo troviamo in Olanda, e sono gli unici esistenti al mondo). La vita in abbazia è caratterizzato dalla preghiera, la lettura e dal lavoro manuale, i tre elementi fondamentali della vita trappista. La storia del monastero inizia intorno al 1230, quando Gilles de Walcourt, conte di Rochefort diede origine ad un monastero di monache cistercensi chiamato Secours de Notre-Dame. Nel 1464 Louis de la Marck ordinò alle suore di lasciare il monastero, sostituendolo con dei monaci. Il monastero fu più tardi incluso nell'Abbazia di Cîteaux, l'ordine cistercense. Una nuova fabbrica di birra venne fondata nel secolo scorso, ma si è dovuto arrivare fino al 1952 per produrre un volume tale da poter essere commercializzato. Purtroppo solo gli uomini hanno l’autorizzazione a visitare il complesso religioso, e su richiesta speciale. La caratteristica della birra? Pare che l'acqua usata per la sua produzione provenga da un pozzo situato all'interno delle mura del monastero. Il marmo rosso della stretta cantina di Saint Remy pare sia stato estratto ed esportato in tutta Europa per decorare i palazzi più prestigiosi. San Pietro a Roma e il Palazzo di Versailles, sono tra i fortunati destinatari. Si pone accanto al pregiato marmo rosso di Rance.

Rochefort Abbazia St RemyI dintorni di Rochefort costituiscono motivo di maggiore attrazione. Il villaggio di Han-sur-Lesse, a pochi chilometri da Rochefort, è un importante tappa di visita e merita che gli si dedichi un’intera giornata. Accanto alla chiesa, nel centro del paese, c’è una biglietteria dove si possono acquistare i biglietti per il parco degli animali, le grotte sotterranee o un biglietto cumulativo per entrambi. Da qui si sale a bordo di un vecchio tram di inizio Novecento, che porta alla grotta situata a circa un miglio di distanza nel bosco.

Il Parco degli animali è raggiungibile con un treno safari che conduce i visitatori all’interno in un percorso di circa 45 minuti. Sono presenti tutti gli animali che vivevano una volta nella regione, come orsi, linci e lupi. Ci sono anche i cavalli selvatici, accanto ad una serie di altri animali che vivono ancora nelle campagne circostanti. La Grotta di Lorette è stata rinnovata di recente e nel nuovo padiglione di accoglienza si può vedere un film sui fenomeni tettonici; costruita nel 1620 dalla contessa di Rochefort, è una copia esatta del santuario di Loreto in Italia. L’illuminazione della grotta è stata completamente rinnovata. L’esplorazione delle grotte sotterranee iniziò nel 1771, ma il tragitto è ancora loBirra trappista di Rochefortntano dall’essere completato. Solo una piccola parte di queste grotte è infatti aperta al pubblico. La visita dura circa 45 minuti. L'itinerario è molto suggestivo, un percorso che porta ad ammirare una chiesa sotterranea, fino ad un breve giro in barca sul fiume Lesse, verso l’uscita. Da non perdere è anche la visita al Museo del mondo sotterraneo, che richiede circa un’ora tempo. Espone i resti archeologici scoperti negli abissi sottomarini della grotta. Il clou della visita è lo spettacolo di luce e suoni nella Grotta di Sabbat.

Non vi resta ora che rilassarvi alla vista di un piatto tipico della gastronomia locale, fatte come noi, ordinate un piatto "A la Volcan", che tradotto letteralmente significa "al vulcano", una bistecca letteralmente servita su un pezzo caldo (meglio dire bruciante) di ardesia, vi sarà presentata sormontato da una fetta di burro (sempre di produzione locale) grande quasi quanto la stessa carne. Che dire? Mandatela giù con un bel bicchiere fresco di birra Rocheford (consigliamo quelle numerate con grado 6 e 8).

 

 

 

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