 Dal 1993, Namur è il capoluogo della Vallonia. E' anche capoluogo dell'omonima provincia, conta circa quattrocentomila abitanti, è collinosa ed è attraversata dalla Mosa. Un altro posto da menzionare è Dinant, famosa perché patria del sassofono. Nella storia, la Contea di Namur appare per la prima volta nel X secolo, come confine prossimo della contea di Hainaut e del Principato di Liegi. Fu sottoposta a diversi controlli per lo più da località presenti sotto l'amministrazione di Liegi (Couvin, Ciney, Dinant, Fosses). La contea ha raggiunto la sua superficie massima sotto il conte Enrico il cieco, nella seconda metà del XII secolo. Nel XIII secolo, il conte di Namur Baldovino di Courtenay divenne ultimo imperatore latino di Costantinopoli (come Baldovino II, 1228-1261). Dalla fine del XIII secolo e l'inizio del XV secolo, la contea di Namur venne dinasticamente unita con la contea di Fiandra, governata dalla famiglia Dampierre. Fu questo un periodo di ricchezza, che vide anche l'aumento demografico delle città e lo sviluppo dell'industria. La Contea venne successivamente venduta nel 1429 al duca di Borgogna. Dopo la Rivoluzione Francese, l'ex contea di Namur, con l'aggiunta di alcuni luoghi e il taglio delle enclavi di Liegi, andò a costituire il Dipartimento di Sambre-et-Meuse. Fino al 1814, il nuovo Dipartimento ebbe gli stessi confini della precedente contea, esclusa Charleroi, Fosses e Fleurus, ma includendo i cantoni orientali di Marche-en-Famenne, Beauraing, Gedinne, Saint-Hubert e Wellin. Il governo olandese trasformò il dipartimento in provincia di Namur, assegnando i cantoni di Marche-en-Famenne e di Saint-Hubert alla Provincia di Lussemburgo e reincoporando i cantoni di Gedinne, Couvin, Philippeville e Mariembourg alla Provincia di Namur. |