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Il Marmo rosso di Rance è uno dei più pregiati marmi esistenti al mondo. Le sue cave sono situate in Belgio, nella provincia di Hainaut, precisamente nel comune di Rance (dal 1977 incorporato nel comune di Sivry-Rance). La storia architettonica del Belgio, della Francia e delle antiche corti imperiali europee è ricca dello splendore di questa pietra. Nonostante la sue doti tecniche ed estetiche erano già conosciute nel periodo dell'Impero Romano, il suo prestigio venne raggiunto nel XVII secolo, attraverso l'uso nella reggia di Versailles, nel periodo di Luigi XIV. Ancora oggi si ammirano presso il Castello reale di Versailles le sublimi decorazioni della Galerie des Glaces, la Sala degli Specchi o delle colonne del portico della Cour des Marbres. Il marmo di Rance è stato anche usato in Italia tra gli altri nella Certosa di Pavia e nella Basilica di San Pietro in Vaticano.
Dagli anni '50 le cave di Rance non sono più in funzione. Il Museo del Marmo di Rance (Musée du Marbre de Rance) situato presso la Place Albert I sulla Grand Rue (tel.32 (0) 60 41 20 48), offre una importante esposizione storico-culturale al visitatore, con la possibilità di ammirare il materiale proveniente anche da altre regioni del Belgio come il marmo di Dinan (nero), il marmo di Namur (scuro leggermente bluastro a tratti attraversato da vene grigie) o il marmo di Theé (nero e relativamente soffice).
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