|
I fratelli Jean Pierre e Luc Dardenne sono due noti registi di nazionalità belga, famosi per la loro produzione di documentari e per aver vinto la Palma d'Oro al Festival di Cannes nel 1999 (con il film Rosetta) e nel 2005 (con il film L'enfant), portando storia di periferia e solitudine nella modernità alla ribalta del festival. Jean Pierre, il maggiore dei due fratelli (nasce a Liegi nel 1951) e Luc (Liegi 1954) scrivono, dirigono e producono i loro film sempre insieme. La loro è una cinematografia puramente naturalistica, concentrata in particolare sulla classe povera del Belgio, su documentari di denuncia sociale e sulla rivalsa dell'essere umano nella società odierna. Nel film Rosetta, la protagonista, vive una vita difficile e precaria, animata tuttavia da una voglia di rivincita e di conquista senza dover accettare facili compromessi. Ad essere rappresentati nelle loro opere sono soprattutto i minori, che vengono catapultati in un mondo di degrado sociale, di povertà, disoccupazione, sfruttamento e delinquenza. Ma c'è sempre un filo di speranza, un sorriso, la voglia di tirarsi fuori dall'inferno e trovare una propria armonia. Con L'enfant i fratelli Dardenne confermano, nel 2005 la fama internazionale e artistica di oltre un trentennio di lavoro. In precedenza, nel 2002, il film 'Il figlio', riceve anch'esso molte critiche positive, con Olivier Gourmet premiato con la Palma d'Oro come migliore attore. Nel 2007 i fratelli Dardenne hanno partecipato alla produzione di un film a episodi (Dans l'Obscurité) intitolato Chacun son cinéma (A ciascuno il suo cinema) dedicato alla memoria di Federico Fellini e prodotto per i 60 anni del Festival di Cannes. L'opera cinematografica oltretutto prevede anche episodi firmati da registi come i fratelli Coen, Micheal Cimino, David Linch, Roman Polanski, Nanni Moretti e altri.
|