|
Hugo Claus nato a Bruges nel 1929 fu uno scrittore belga, uno dei più grandi autori contemporanei in lingua neerlandese del Belgio. La figura poliedrica dell'artistica lo porta a primeggiare in diversi campi, non solo nella letteratura ma anche in altre arti come la pittura e la drammaturgia. Durante la sua carriera usava spesso degli pseudomini, come quello di Dorothea van Male con il quale pubblicò nel 1971 la novella di fama internazionale Schola Nostra, o come quelli di Jan Hyoens o ancora di Thea Streiner. Il suo libro di maggiore fama rimane il noto 'La sofferenza del Belgio' dove racconta la sua nazione nel periodo della guerra. La carriera di drammaturgo lo vede impegnato in 35 opere originali e in altrettante traduzione da opere greche, latine inglesi e spagnole. La sue doti artistiche sono spesso state oggetto di numerosi premi e diverse candidature al Premio Nobel per la letteratura. Claus era un anticonformista, un fervido oppositore alla politica del separatismo fiammingo, uno spirito a suo modo anarchico e liberale. Le sue scelte spesso non condivise dai colleghi raggiunsero forti critiche in particolare negli anni sessanta, al Festival del teatro sperimentale di Knokke quando Claus decise di far salire sul palco dei personaggi maschili completamente nudi. Le critiche raggiungevano spesso anche la sua sfera più privata e personale, come quando malato da anni di Alzheimer, decise di scegliere l'eutanasia per alleviare le sue sofferenze terrene. La legge belga prevede infatti l'eutanasia nelle malattie incurabili, esclusivamente in quei casi in cui ?...gli effetti della [malattia] siano costanti e insopportabili.? Hugo Claus morì ad Anversa il 19 marzo 2008, non senza aver generato forti critiche da parte della Chiesa Cattolica e soprattutto una intensa copertura medianica: La Stampa intitolava l'articolo a lui dedicato '"Hugo Claus, la sua ultima ribellione: decidere il giorno e l'ora in cui morire", mentre Il Corriere lo descriveva come un uomo di ?soavi provocazioni e feroci risate, fra surrealismo e anarchia?. Tra i libri pubblicati in Italia si citano in particolare La sofferenza del Belgio (ed. Feltrinelli, 2003), Corrono voci (ed. Feltrinelli, 2006), Le tracce (Ed. Crocetti, 2007).
|