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Come da tradizione, in Belgio la bevanda più amata dai locali non poteva non essere la birra. La Birra Trappista, prodotta nei monasteri, in particolare è una delle più conosciute, apprezzata come una delle birre più buone del mondo. Tra le birre Trappiste, quella di Chimay, è considerata la migliore.
La birra di Chimay viene prodotta dai monaci trappisti, presso il Monastero di Scourmont a Chimay (provincia di Hainaut). Al mondo esistono solo otto monasteri produttori di birra, sei di questi sono in Belgio: nelle Fiandre (Achel, Westmalle e Westvleteren), nella regione Vallona (Orval, Rochefort e Chimay); gli altri due sono situati in Olanda (presso Koningshoeven) e in Germania (a Mariawald). Le Birre trappiste posseggono la denominazione d'origine controllata.
Il Monastero di Notre Dame di Scourmont a Chimay, come si legge nelle pagine ad esso dedicate, in separata sezione, venne edificato nel 1850 dai monaci cistercensi della regola benedettina, detti monaci trappisti. La produzione della birra, insieme a quella di altri alimenti come il formaggio e le erbe medicinali, iniziò nel 1862, come tipica produzione prevista dalla regola di sostentamento dei monaci e della comunità vicina. La birra di Chimay si presenta in tre diverse varietà, con caratteristiche proprie: la fermentazione viene effettuata in due tempi separati, la prima ha una durata di circa 2 o 3 mesi, la seconda continua direttamente in bottiglia.
La varietà viene distinta dal tipico tappo colorato: rosso, bianco e blu. La varietà rossa è la più leggera, con una gradazione di 7% volumi alcolici. La varietà bianca o tripple, presenta una gradazione dell'8% (grazie ad una maggiore presenza di luppolo possiede un sapore più secco e meno corposo rispetto alla precedente), la varietà blu (Peres Trappistes) possiede il maggiore tasso alcolico, 9%, un colore scuro deciso e una bianca densa schiuma, è considerata come la migliore delle birre e viene inclusa nella 'Grand Reserve'.
Oggi il birrificio della birra Chimay è situato direttamente all'interno del monastero, e se un tempo produceva esclusivamente per il sostentamento dei pochi monaci presenti, oggi la sua produzione si aggira intorno ai 120.000 ettolitri di birra all'anno. |