Battaglia di Waterloo

Battaglia di Waterloo

Belgio

Battaglia di Waterloo


  


Battaglia di Waterloo

Battaglia di WaterlooA Waterloo, una piccola località del Belgio, il 18 giugno del 1815 si svolse una delle più importanti battaglie della storia europea, tra le truppe francesi di Napoleone Bonaparte e quelle della Settima Coalizione di paesi contro la Francia (alla quale partecipavano l'Austria, Olanda, la Prussia, la Russia, il Regno Unito,  la Svezia e il Regno di Sardegna), voluta dal Congresso di Vienna.
La Battaglia di Waterloo fu l'ultima battaglia di Napoleone, al termine dei cosiddetti '100 giorni' che erano cominciati  dalla fuga dell'Imperatore dall'esilio dell'Isola d'Elba.
La battaglia fu una delle più feroci della storia, provocò la morte di oltre 48.000 soldati. Napoleone in previsione dell'attacco nemico era già schierato da oltre tre giorni presso il confine franco-belga. L'esercito alleato era nel frattempo schierato da una parte a Namur con circa 116.000 uomini guidati dal maresciallo prussiano Von Blücher, dall'altra con 93.000 soldati inglesi, olandesi e tedeschi a Bruxelles con a capo il duca di Wellington Arthus Wellesley.

La strategia di Napoleone era quella di tenere divisi i due battaglioni alleati, per affrontarli separatamente. La sua 'Vecchia Guardia' formata dai leggendari veterani furono così suddivisi nell'ala sinistra comandata dal generale Ney e nell'ala destra, comandata dal generale Grouchy.
La Campagna del Belgio si divise in quattro maggiori scontri, la Quatre Bras (del 16 giugno), la Ligny (sempre del 16 giugno), Waterloo e Wavre del 18-19 Giugno, quelle decisive. Nella prima il maresciallo Ney lasciò tempo al duca di Wellington di far confluire le proprie divisioni verso il fianco francese, nella seconda 71.000 francesi sferrarono l'attacco contro i battaglioni di Blücher a Ligny, sconfiggendo i prussiani.
Il 17 giugno le forze alleate si ricongiunsero a Waterloo, presso Mont Saint Jean. Il 18 giugno, mentre i prussiani di Blücher si dirigevano verso le truppe inglesi di Wellington, iniziò la battaglia tra le truppe di quest'ultimo e quelle di Napoleone, in netta maggioranza di militari e armamenti (74.000 uomini e 246 cannoni contro i 67.000 anglo-olandesi e i loro 156 cannoni). Wellington era tuttavia in attesa dei prussiani. Dopo una lotta con gravi perdite per entrambi, i francesi restarono padroni dei boschi intorno Hougoumont. I risultati non furono decisivi e Wellington ebbe il tempo di ricevere i rinforzi da parte dei prussiani.

Nell'ultima decisiva battaglia Napoleone decise di promuovere l'offensiva contro lo schieramento centrale del fronte avversario. I prussiani muovendosi a loro volta dallo schieramento a sinistra di quello anglo-olandese caricarono lo schieramento napoleonico a sorpresa alla loro destra. Napoleone poté fuggire solo grazie alla resistenza della sua Vecchia Guardia che gli faceva da scudo, e dal corpo personale di Napoleone, la cosiddetta Belle Alliance.
La cavalleria alleata inseguì Napoleone fino alle 11 della notte nella zona di Genappe, dove infine venne catturato. Gli alleati entrarono a Parigi il 24 giugno 1815, per la seconda volta Napoleone fu costretto ad abdicare. Dopo un fugace tentativo di fuga in America, Napoleone fu nuovamente catturato dal capitano Frederick Maitland il 15 luglio e confinato in esilio nell'isola di Sant'Elena d nel sud dell'Atlantico, dove morì il 5 Maggio 1821.

La Battaglia di Waterloo è stata decisa nella storia d'Europa. Innanzi tutto pose fine alla serie di guerre in atto da tempo nel continente fin dai tempi della Rivoluzione Francese; terminò la carriera politica e militare di Napoleone Bonaparte, figura controversa, che fu tuttavia uno dei più grandi militari e statisti che la storia abbia mai conosciuto; non ultimo, sancì un importante periodo di pace in Europa fino al termine del XIX secolo.
Oggi come si può immaginare il luogo della battaglia si presenta in modo del tutto diverso dal 1815. Nel 1820 venne edificato il monumento del Butte du Lion, una piccola collinetta artificiale con in cima un leone, dedicato a Guglielmo II principe d'Orange, oggi oggetto di visita turistica. La battaglia di Waterloo è ricordata da un museo dedicato all'epico scontro, così come sono state rese luoghi di visita anche alcune delle fattorie nelle quali gli eserciti stabilirono i loro quartieri generali.

 

Google

 

 
 
 


Copyright © belgio.cc