Bastogne

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Bastogne Memoriale di MardassonGli sportivi la conoscono per la celebre tappa ciclistica, mentre la storia la rilega pian piano nelle pagine ingiallite di qualche libro scolastico. Eppure Bastogne, una cittadina a sud del Belgio, continua a portare sulle spalle un passato importante, legato ad  importanti eventi della seconda guerra mondiale.

Il cuore della battaglia delle Ardenne, Bastogne, ospita og givari musei e monumenti, molti dei quali rimandano ai giorni della guerra. L'assedio della città vide partecipare le allora forze americane e tedesche come parte della più grande battaglia di Bulge. L'inferno arrivò improvvisamente il 16 dicembre 1944, una tranquilla domenica pre-natalizia, la prima sin dalla liberazione del Belgio: le armi dell'artiglieria tedesca si agguerrirono con una potenza distruttiva sulle posizioni americane nelle Ardenne belghe. Un totale di 250.000 soldati, accompagnati da un 1000 carri armati si prestavano a marciare attraverso i monti. Il loro obiettivo: prendere la prima a Bastogne, città di posizione strategica sul  fiume Mosa e quindi spingersi verso il nord del Belgio in direzione di Anversa e il suo porto.

Durante un totale di sei giorni Bastogne subì un assedio tremendo. Nei villaggi limitrofi di Neffe, Marvie e Champs ebbero luogo terribili battaglie nel corso delle quali morirono numerosi soldati di entrambi gli eserciti, non solo per le ferite riportate in battaglia ma ancheSoldati Assedio di Bastogne per il freddo provato nelle innevate campagne sotto le Ardenne. La città di per se fu abbondantemente bombardata anche il giorno della vigilia del 24 dicembre. Il 14 gennaio 1945 l'esercito tedesco si ritirò dalla vicina Foy, un villaggio 5 km al di fuori di Bastogne, lasciando dietro di sé migliaia di morti e una città completamente distrutta.

Fra i monumenti da visitare troviamo la Chiesa Eglise décanale Saint-Pierre che presenta stili architettonici di epoche diverse. L’altare, le fonti battesimali e la massiccia torre sono opere d'arte romanica. Le altre parti dell’edificio possono essere identificate con il fiorente periodo gotico. La chiesa è degna di nota anche per le sue travi a soffitto multicolore che si presume siano state dipinte da un artista locale nel 1536. Fu restaurata in molte occasioni, in particolare dopo la guerra del 1940-1945. Un altro punto da notare è la “corona di luce” del secolo XVI e uno straordinario pulpito, opera di Jean-Georges Scholtus, nato a Bastogne. Egli fu il più grande scultore della regione del Benelux del secolo XVIII. Da visitare è anche la croce degli artificieri belgi, che fu eretta in memoria dei tre esperti di smaltimento bombe uccisi il 30 agosto 1945. Questa croce si trova all’uscita del villaggio di Moinet.

Il Foy American Memorial è un vecchio cimitero di guerra, da dove nel 1948 l’amministrazione americana decise di rimpatriare i corpi dei caduti su richiesta delle famiglie. Alcuni furono sepolti nei cimiteri militari statunitensi di Neuville-in-Condroz, Henri-Vault, Be e Hamm, Lux. In memoria di questo cimitero temporaneo è stato inaugurato un monumento il 10 settembre 2004. L’Enclos des Fusillés è un monumento eretto in memoria di 7 abitanti di Noville, tra cui un maestro, un prete e un giovane lussemburghese uccisi dalla Gestapo il 21 dicembre 1944. Il muro fu eretto nel mese nell'ottobre del 1951.

La Croix du Séminaire è un monumento in pietra eretto nel luogo in cui, il 5 gennaio 1945, vi fu l'esplosione di un camion americano che trasportava munizioni: vi morirono tutti i 13 soldati presenti. Il Mardasson Monument è un altro memoriale inaugurato il 16 luglio 1950, a  forma di stella americana a cinque punte e progettato dall’architetto Georges Dedoyard, per onorare la memoria dei 76.890 soldati americani uccisi, feriti o dispersi nella battaglia delle Ardenne. Una targa commemorativa fu posta al centro del monumento e sulle pareti della galleria si possono osservare una descrizione della battaglia delle Ardenne e un elenco dei nomi delle squadre principali che parteciparono all’azione. Sulla sommità del monumento, i nomi dei 50 Stati in lettere di bronzo. Accanto è posta una cripta con tre altari (uno cattolico, uno protestante e uno ebraico),  progettata per consentire alle famiglie americane di unirsi per ricordare i propri morti.

Il McAuliffe Monument ciclismo Bastogneè dedicato alla memoria del generale McAuliffe, che valorosamente difese il Comune nel 1944. La scultura è opera di Silvercruys, la sorella dell’ambasciatore belga degli Stati Uniti. Il generale stesso inaugurò il monumento ed è stato sempre di grande considerazione da parte di tutta la gente di Bastogne per le sue grandi qualità umane, morì nel 1975.

La città è oggi tornata alla ribalta grazie ad avvenimenti di tutt'altro genere, la passione per lo sport e la famosa gara di ciclismo Liegi-Bastogne-Liegi.   La gara ha origine da molto prima della guerra, la fine del XIX secolo e vi abbiamo dato ampio spazio informativo nelle nostre pagine dedicate allo sport. La città ricordiamolo è stata anche tappa sportiva di maggiore rilievo del Circuito delle Ardenne, in questo caso di tipo automobilistico, tra il 1902 e il 1907.

 

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